lunedì 14 settembre 2015

La Vita Canta...e balla! - Prima Parte





La Vita è vibrazione, è movimento!

  Ogni nostro giorno, ogni esperienza, ogni istante è il frutto, e al tempo stesso il seme, di un movimento. E lo possiamo desumere dalle indagini scientifiche più approfondite quanto dalla più “superficiale” osservazione dei nostri bisogni fisiologici primari.


La Vita è vibrazione, è movimento!


  Lo spazio, visibile e invisibile che sia ai nostri occhi, è intriso di particelle che vibrano! L’elemento più piccolo misurato in natura e lo stesso universo (lo spazio infinito, come “buona approssimazione” del Tutto) sono in continuo movimento!
  Ad un livello scientifico, non eccessivamente stressato da tecnicismi, sono significative le scoperte dell’ultimo secolo che hanno portato ad identificare nella materia (ma più che di materia è meglio parlare di “particelle elementari”) la duale natura corpuscolare e ondulatoria. La meccanica quantistica ha infatti permesso di superare la distinzione tra particelle e onde dimostrando il loro coesistere con il principio di complementarità. A noi qui ora serve sapere che la materia, a partire dalle particelle elementari di cui è costituita, possiede quindi una natura ondulatoria, è in movimento.
  L’intero universo è parte di un moto perpetuo. La rotazione della terra attorno al suo asse; la rivoluzione attorno al sole e, con una visione più ampia, i moti millenari e i moti galattici[1] che partecipano all’espansione dell’universo.
  Un ballo di gruppo senza fine (e che gruppo…)!


Ogni cosa, armonicamente ordinata alla Perfezione,
spinge al movimento e dal movimento è spinta,
 ne trae e ne sgorga Vita! 


  Analizzando poi un livello più intimo del vivere, più vicino e visibile (anche senza microscopi o telescopi…), notiamo come il respiro, la ricerca di acqua e cibo, di un riparo sicuro dove riposare e di un compagno col quale creare nuova Vita, ogni cosa, armonicamente ordinata alla Perfezione, spinge al movimento e dal movimento è spinta, ne trae e ne sgorga Vita!



[Esercizio (quesito): Conosci i bisogni fisiologici primari dell’uomo? Quanti e quali sono? Li sai mettere in ordine di importanza?
Eccoli: 
1 - respirare
2 - bere
3 - mangiare
4 - dormire
5 - riprodursi

  Ok, non c’è giudice e non c’è voto. Non è nemmeno indispensabile ammettere a noi stessi che non saremmo stati in grado di rispondere senza leggere la soluzione…L’importante in questo momento è rendersi conto di come vanno le cose! E parliamo delle basi che più basi non si può…di quello che ci richiede la Vita per Vivere!]

  Dobbiamo respirare (primo bisogno in ordine di importanza - quello che dev’essere soddisfatto più velocemente e più spesso); bere (possiamo sopravvivere più tempo senza bere che senza respirare, e abbiamo più tempo a disposizione per poterci dissetare) e così via dicendo per gli altri bisogni. Non si può prescindere da essi per la sopravvivenza (dell’individuo per i primi 4 e della specie per quanto riguarda l’ultimo). Abbiamo tempo e modo per soddisfare pienamente tutte le nostre necessità grazie alle risorse naturali che ci son messe a disposizione fin dalla nascita.
  E’ fondamentale capire che SIAMO PARTE DI UN MECCANISMO PERFETTO CHE TENDE AL MOVIMENTO!

[Esercizio (trucchetto):
- Scrivi su un foglio di carta (va benissimo un post-it) il concetto al quale siamo appena giunti: “SONO PARTE DI UN MECCANISMO PERFETTO CHE TENDE AL MOVIMENTO!”.
  Caratteri grandi e pennarelli colorati sono molto utili allo scopo.
  Metti il foglio in camera da letto o comunque in un punto della casa che ti sia ben visibile quando al mattino apri gli occhi (accanto alla sveglia, alla macchinetta del caffè o, come faccio io, sullo specchio in bagno…).
  Quando ti alzi presta attenzione alla scritta e leggila a voce alta. La soluzione migliore è quella di guardarsi allo specchio e associare alle parole un bel sorriso! Non serve che sia per forza “sentito”, funziona anche se è una forzatura dell’espressione facciale portata a sorridere…anche se controvoglia.
  Dobbiamo infatti lavorare sull’inconscio (soprattutto al mattino appena svegli e alla sera prima di dormire, quando le sfere del conscio e dell’inconscio si stanno passando il testimone). E a questo livello è importante quello che facciamo molto di più del perché lo facciamo. Il nostro “Io inconscio” (lo possiamo in questo momento chiamare anche Ego) lavora per schemi prestabiliti dalla memoria. Vede cioè allo specchio un sorriso e associa automaticamente la sensazione a una collegata causa scatenante… SORRISO = FELICITA’ (non è poi così “intelligente” l’inconscio…). Saremo quindi inconsapevolmente allineati con la felicità nel momento in cui vediamo il sorriso sullo specchio! Lo stesso vale affermando di essere “parte di un meccanismo perfetto che tende al movimento”. “Perfezione”, “movimento”, “partecipazione”…input che funzionano come ingredienti per i piatti dell’inconscio che sfornerà autostima, energia e vigore!
  Nota a questo punto quanto ti sarà più facile affrontare i primi momenti della giornata e quanto l’animo si predispone alla Vitalità!

  Questo tipo di esercizio (post-it sparsi per la casa) è consigliato da molti formatori, con svariati scopi, ma sempre sfruttando la funzione di attivazione di alcune sinapsi per l’addestramento dell’inconscio.
  Per fare degli esempi divertenti (la comunicazione velata di ironia è decisamente la mia preferita…), si può mettere un post-it sul frigorifero con la scritta “GUASTO!” per ricordare all’inconscio i propositi legati ad una dieta… o uno con un sole disegnato appiccicato sul monitor del televisore per attivare la “visione” di quello che ci perdiamo rimanendo incantati davanti allo schermo…
  Diciamo che ci si può sbizzarrire a piacimento e con un alto grado di creatività per portarci a migliorare la qualità della vita, specie nelle situazioni in cui tendiamo a comportarci in un certo modo per abitudine, più che per una reale scelta.]



SIAMO PARTE DI UN
MECCANISMO PERFETTO
CHE TENDE AL MOVIMENTO!



[1] Moti millenari: Processione degli equinozi; processione anomalistica; variazione dell’eccentricità dell’orbita terrestre; variazione dell’inclinazione dell’asse terrestre…
Moti galattici: Moto di traslazione del Sistema Solare; moto di recessione della Galassia ecc.…




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